Applicazione Immuni

L’IIS Da Vinci Ripamonti, in base alle indicazioni del CTS, tra  le misure assolutamente necessarie per l’avvio del nuovo anno scolastico in piena serenità e sicurezza, raccomanda l’utilizzo dell’applicazione IMMUNI: a tutti gli studenti, a tutto il personale  scolastico docente e non docente e a tutti i  genitori degli alunni

 Qui il link al sito ufficiale IMMUNI da cui scaricare l’applicazione

 Il  Comitato Tecnico Scientifico (CTS),  sin  dalla  seduta  n.  92  del  02/07/2020,  ne  ha  fortemente  consigliato  l’adozione.   

Il  CTS  ritiene  che  l’impiego  congiunto  di  azioni  di  sistema,  di  monitoraggio  clinico laboratoristico,  dell’applicazione  IMMUNI  costituisca  uno  dei  punti  chiave  della  strategia  complessiva  di prevenzione  e  monitoraggio del mondo  della  scuola. 

Si ricorda che durante l’intero processo di design e sviluppo di Immuni, è stata posta enorme attenzione alla tutela della privacy.

Ecco una lista di alcune delle misure con cui Immuni protegge i dati:

• L’app non raccoglie alcun dato che consentirebbe di risalire alla tua identità. Per esempio, non ti chiede e non è in grado di ottenere il tuo nome, cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email.

• L’app non raccoglie alcun dato di geolocalizzazione, inclusi i dati del GPS. I tuoi spostamenti non sono tracciati in alcun modo.

• Il codice Bluetooth Low Energy trasmesso dall’app è generato in maniera casuale e non contiene alcuna informazione riguardo al tuo smartphone, né su di te. Inoltre, questo codice cambia svariate volte ogni ora, per tutelare ancora meglio la tua privacy.

• I dati salvati sul tuo smartphone sono cifrati.

• Le connessioni tra l’app e il server sono cifrate.

• Tutti i dati, siano essi salvati sul dispositivo o sul server, saranno cancellati non appena non saranno più necessari e in ogni caso non oltre il 31 dicembre 2020.

• È il Ministero della Salute il soggetto che raccoglie i tuoi dati. I dati verranno usati solo per contenere l’epidemia del COVID-19 o per la ricerca scientifica.

• I dati sono salvati su server in Italia e gestiti da soggetti pubblici.